Un viandante rivolto all’orizzonte sul quale si staglia un albero solitario, tra il dubbio e l’attesa, tra memoria e oblio come Estragon, sospeso in un intervallo tra essere e nulla, tra il detto e il taciuto, in cui si apre lo spazio della relazione con l’Altro.
Vladimiro: Possibile che tu abbia già dimenticato? Estragone: Sono fatto così. Dimentico subito, o non dimentico mai. (Samuel Beckett, secondo atto, Aspettando Godot)
Estragon è stata pubblicata su La Lettura, il supplemento culturale del Corriere della Sera (pag. 34), del 13 aprile 2025 ed è stata invitata alla mostra che si terrà al Palazzo delle Nazioni Unite, a New York, dal 26 giugno 2025 in occasione della costituzione della International Alliance for Sustainable Develpment of Arts.
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