Donato Nitti al MAC Lula

Sabato 20 aprile 2024 al Museo di Arte Contemporanea di Lula, Nuoro, si è tenuta la cerimonia di consegna delle due opere di arte digitale e delle quattro fotografie di Donato Nitti che sono accolte nella collezione del MAC Lula.

Le due opere di arte digitale hanno uno stretto legame con il passato e invitano il pubblico ad immergersi nella complessa rete di reinterpretazioni, dove l’eredità degli artisti passati si fonde con la visione dei creatori contemporanei.

La gallina surrealista, fotografia, arte digitale (2024), stampa fine art su carta cotone 50% Canson, è stata pensata per celebrare il centenario del Manifeste du surréalisme di André Breton. Against cancel culture, fotografia, acrilico su tela, arte digitale (2024), stampa fine art su carta cotone 50% Canson, è una reazione contro la cancel culture e la woke culture e contro l’omologazione del pensiero ed il politicamente corretto. Un opera nella quale hanno posto anche due immagini generate dall’intelligenza artificiale.

Anche le quattro fotografie sfruttano le tecnologie digitali e accompagnano il pubblico nella complessità del mondo contemporaneo.

Il castello (2023), stampa fine art su carta cotone 50% Canson, un’antica fortificazione sull’acqua, silenziosa testimone di battaglie per la libertà, la leggerezza di un cigno solitario che naviga serenamente, sullo sfondo di un indefinito orizzonte. Di passaggio (2024), stampa fine art su carta cotone 50% Canson, è un’istantanea sfocata da un treno in movimento, alberi spogli e strutture urbane sfrecciano in un mondo sfumato, un dialogo visivo tra il transitorio e l’immobile nella corsa incessante del tempo. Visioni, fotografia, arte digitale (2024), stampa fine art su carta cotone 50% Canson, disegna trame intricate di immagini ferroviarie, dissolvenze e sovrapposizioni che sfidano i confini della realtà per una riflessione sul potere trasformativo della tecnica sull’esperienza umana. Visioni, n. 2, fotografia, arte digitale (2024), stampa fine art su carta cotone 50% Canson, racconta la pesantezza dell’acciaio e la  leggerezza dell’elettricità, simboli dell’influenza della  tecnica digitale sulla vita dell’uomo.

In una cornice di folto pubblico cha ha riempito la sala del Museo, l’evento ha visto i saluti istituzionali del Vice Sindaco di Lula e del Sindaco di Bitti ed è stato condotto con grande sensibilità artistica e poetica dal direttore dell’edizione di Nuoro de La Nuova Sardegna, Luciano Piras, che ha dato lettura di una poesia di Donato Nitti tratta da Altri Universi Imprevisti, Gazebo, 2022.

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